Cosa fa ingrassare? Dobbiamo dare la colpa ai carboidrati, alle proteine o ai grassi? Che ruolo hanno e come agistoscono sulla dieta?

Siamo bombardati da tantissime tipologie di diete dai nomi più diversi lowcarb, lowfat, iperproteiche, ipocaloriche; Come si fa a capire qual è la dieta migliore per no?

In realtà non esiste una dieta migliore delle altre, ma esiste quella adeguata che si basa sulla persona, in base ai suoi bisogni, allo suo stato ormonale e allo stato psicofisico.

Oggi di dedichiamo ad analizzare alcuni falsi miti.

Le proteine sono dannose per ossa e reni e le diete iperproteiche fanno dimagrire.

Negli anni sono state proposte diete proteiche e iperproteiche che hanno preso velocemente piede perché avevano effetti a breve termine molto buoni: il peso scendeva in maniera riguardevole e in poco tempo. Successivamente sono stati sviluppati studi che sottolineavano che “un elevato consumo di questo macronutriente fosse causa di un indebolimento delle ossa”.

Allo stesso modo era stata avanzata l’ipotesi di danni a livello renale, prendendo in considerazione il parametro GFR (Glomerular Filtration Rate = Velocità di Filtrazione Glomerulare) indice della quantità di “scorie” eliminate dai reni. Si sosteneva che un aumento di questo valore fosse dovuto ad un danno renale a causa dell’eccessiva assunzione di proteine. Entrambe le ipotesisono state confutata da più recenti studi.

Nel 2009 sono stati pubblicati i primi risultati dello studio EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition), un programma di ricerca che ha coinvolto in 15 anni 10 paesi e 500 mila persone, rivelando che le correlazioni tra stile di vita e stato di salute sono state sorprendenti. Si è visto che chi mangiava più grassi non ingrassava, mentre chi introduceva un eccesso di proteine tendeva ad ingrassare.

Questo ci insegna a guardare a lungo termine e non a breve termine.Le diete iperproteiche se fatte per un breve periodo danno buoni risultati, ma a lungo termine i risultati sono negativi. Vivere da magri, è uno stile di vita, un percorso di medio lungo periodo che richiede disciplina e qualche sacrificio, ma pochi sono disposti a seguirlo. La maggior parte della gente che ha problemi di peso, preferisce rivolgersi a metodi che diano risultati velocemente.

I carboidrati sono cattivi per tutti.

Oggigiorno non si fa più molta attenzione alla quantità di carboidrati, all’indice glicemico e al carico glicemico dei cibi, cercando di evitare quelli con valori troppo elevati, ma piuttosto si eliminano completamente i carboidrati compresa la frutta e la verdura ritenuta più zuccherina.

Nel 2017, una meta-analisi di 32 studi precedenti, in cui i pazienti erano stati nutriti con pasti studiati per assicurare un apporto preciso di calorie e nutrienti, ha concluso che una dieta a ridotto contenuto di grassi fosse più efficace rispetto a diete low-carb.

Quindi è meglio scegliere i carboidrati in base al carico glicemico,scegliere quelli più ricchi di fibra, meno amido, il vero integrale; insomma si possono ottenere benefici dalla riduzione di carboidrati raffinati, ma solo se questa diminuzione vi aiuterà a mangiare meglio.

I grassi sono cattivi per tutti.

In modo analogo ai carboidrati, i grassi sono sempre stati accusati di effetti estremamente dannosi sul peso e sulla composizione corporea (che sono due concetti molto differenti tra loro).

Come visto nello studio sopra riportato, in media non ci sono grosse differenze tra diete low-fat e diete low-carb quando il consumo calorico e proteico è uguale. Inoltre, mentre le diete a ridotto contenuto di carboidrati non sono intrinsecamente malsane, può diventare molto dannosa un’alimentazione completamente priva di lipidi. Questo è dovuto al fatto che i grassi sono importanti per lo sviluppo di membrane cellulari, ormoni ecc.

In più, il nostro organismo ha bisogno di quei grassi essenziali (che da solo non può produrre) come gli omega-3-6-9. Quello che è certo è che, tra tutti i tipi di grassi, i più dannosi sono quelli trans, poiché non presenti in natura ma ottenuti tramite processi industriali, quindi una piccola quantità di grassi saturi ogni tanto non ci ucciderà.  

Quindi possiamo riassumere: finchè non si esagera, non ci sono prove evidenti che né i carboidrati, né i grassi né le proteine abbiano qualcosa di intrinsecamente dannoso per ognuno di noi, anzi è più dannoso eliminarli completamente dalla nostra alimentazione. Inoltre se volete ottenere una perdita di peso il modo migliore fare un alimentazione bilanciata in base alle proprie necessità.