Cosa sono i Grani Antichi e perchè molti nutrizionisti ne consigliano il consumo nella propria alimentazione?

I Grani Antichi sono varietà di frumento che, nel corso del tempo, non hanno subito modificazioni genetiche e selezioni da parte dell’uomo, rimanendo alla loro natura originaria. Si tratta di varietà di cereali molto pregiate, diverse dai cereali “moderni” per il loro sapore e profumo unico oltre che per le loro proprietà nutrizionali incomparabili. La più conosciuta variante di grano antico è il Senatore Cappelli.

Il grano duro Senatore Cappelli è un antica varietà di grano italiano selezionata nel 1911 da Nazareno Strampelli che la definì “razza eletta italiana”. Nazareno Strampelli era un agronomo che focalizzò  i suoi studi sul frumento. L’obiettivo era di migliorarne sia la qualità che la produttività, attraverso incroci con sementa di grano provenienti da ogni parte del mondo.

 

La nascita

Nel 1907 il deputato del Regno  d’Italia Raffaele Cappelli, permise a Strampelli di effettuare delle semine sperimentali su dei campi di sua proprietà vicino Foggia. Come già aveva fatto per il grano tenero, Strampelli selezionò e incrociò sia grani duri autoctoni del sud d’Italia e delle isole, sia provenienti da altri paesi del mediterraneo.

Nel 1915 selezionò una varietà con buone qualità di adattabilità e idonea  alla pastificazione. Sarà proprio tale grano che  nel 1923 verrà commercializzato con il nome Senatore Cappelli  in omaggio al deputato Raffaele Cappelli da poco divenuto senatore. Il grano duro Senatore Cappelli diventa un successo tra gli agricoltori italiani. Nonostante fosse alto e suscettibile all’allettamento, era infatti molto più produttivo dei grani duri utilizzati in precedenza.

La pianta ha caratteristiche particolari: lo stelo è alto circa 1,80 m e questo non consente lo sviluppo delle erbe infestanti che andrebbero eliminate con il disserbo. La resa del raccolto, rispetto ai grani moderni, è bassa, circa 20-24 quintali per ettaro, questo perché il fusto è alto e si piega al vento e alla pioggia rendendo difficile la mietitura. Ciò causa anche una grande perdita di prodotto.

Per risolvere la problematica della resa e rispondere alla grande richiesta di grano,  nel 1974 in Italia venne creato un grano geneticamente modificato, il “Creso”. Questo fu possibile attraverso un incrocio tra la varietà messicana Cymmit e l’italiana Cp B144 che è un mutante del grano Senatore Cappelli.  

 

Le proprietà nutrizionali

 Dal punto di vista nutrizionale il grano Senatore Cappelli ha dalle caratteristiche eccellenti. Tra queste: non ha modifiche genetiche, ha un elevato contenuto di proteine, i grassi sono prevalentemente insaturi, la composizione in carboidrati è inferiore rispetto alle moderne farine di largo utilizzo, soprattutto per quanto riguarda la quota di zuccheri semplici. La quantità di glutine risulta estremamente ridotta. Un ulteriore  differenza tra il Senatore Cappelli e il Creso è nel contenuto di fibra, che è molto elevata nel primo. La quota di minerali è buona, soprattutto per quanto riguarda il  magnesio e il potassio.

I grani antichi Senatore Cappelli non potevano mancare anche nei piatti che proponiamo nel nostro ristorante. Puoi vedere il menù qui e venire a trovarci a Civitanova Marche in via Nino Bixio 76. Ricordati di seguire anche i nostri consigli di cucina e di alimentazione nella pagina facebook Zoì l’Altro Gusto.